Il Purè di Fave e Cicorie è un piatto della tradizione culinaria pugliese.

Ha origini contadine ed è pertanto un piatto povero, molto adatto ai giorni di magro in cui era vietata la consumazione della carne. Nella mia città, Andria,  il solo purè di fave ha anche il soprannome di “Martinese”, ricollegando le origini del piatto direttamente alla città di Martina Franca.

Questa che vi pubblico è la ricetta del purè di fave e cicorie che si tramanda da generazioni nella mia famiglia, ma immagino esistano diverse versioni con diversi abbinamenti di verdure.

 

Ingredienti per 4/5 persone:

250 gr di Fave secche sgusciate

750 gr Cicoria Catalogna

1 gambo di Sedano

1 Cipolla piccola

4 Pomodori piccoli (o 2 medi)

Sale

 

Procedimento:

Mettete in ammollo le fave con abbondante acqua per circa 1 ora.

Scolatele bene, risciacquatele sotto acqua corrente e mettetele a cuocere con un dito d’acqua abbondante che ricopra il livello dei legumi.

Coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 30 minuti.

Passati i 30 minuti aggiungete le verdure del condimento tagliate a pezzi piccoli e continuate la cottura per altri 30 minuti circa,  sempre con coperchio.

 

[cml_media_alt id='2433']fave1[/cml_media_alt]

A parte preparate le cicorie, tagliandole a pezzi di circa 8 cm e lessandole in abbondante acqua salata per 20 minuti.

Scolatele e mettetele in acqua fredda.

 

[cml_media_alt id='2432']fave2[/cml_media_alt]

Scolatele ancora strizzando bene con le mani e mettetele da parte.

Frullate 3/4 del purè di fave con un robot da cucina e riaggiungetelo alla pentola col restante  1/4 che avrete lasciato a pezzi più grossolani.

 

[cml_media_alt id='2430']fave3[/cml_media_alt]

Aggiungete le cicorie lessate e ben strizzate e insaporite a fiamma bassa facendo sobbollire per circa 10 minuti.

 

[cml_media_alt id='2429']fave4[/cml_media_alt]

Servite con un crostone di pane tostato e se lo gradite dell’olio d’oliva al peperoncino piccante.

Buon appetito!

 

 

Questo post è anche disponibile in: Inglese